BIOIMPEDENZIOMETRIA - Studio di Nutrizione e Salute | Dott.ssa Chiara Fantera - Biologa Nutrizionista

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ANALISI DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA - BIOIMPEDENZIOMETRIA

La bilancia non è sempre un buon indicatore del nostro stato di salute o della quantità di grasso o muscolo contenuti nel nostro corpo: ad esempio, un aumento o una diminuzione di peso possono essere eventi positivi o svantaggiosi, a seconda di quale sia il compartimento corporeo oggetto della variazione.  
Un test semplice e non invasivo, effettuato con il migliore e più moderno bioimpedenziometro (BIA 101 ASE/Akern), permette attraverso misure bioelettriche dei tessuti di conoscere in maniera approfondita:
  • lo stato di idratazione (identificando stati anomali quali ritenzione idrica oppure disidratazione)
  • lo stato di nutrizione (evidenziando eventuali errori alimentari o squilibri metabolici)
  • lo stato generale delle membrane cellulari
  • la stima quantitativa di massa muscolare e grasso corporeo  
  • la stima del metabolismo basale.

Lo strumento utilizzato è dotato di due moduli di misura:
Misura “Total body”: fornisce una completa valutazione dello stato nutrizionale ed idro-elettrolitico (massa grassa, massa magra, massa cellulare o metabolicamente attiva, acqua intra ed extra-cellulare…), con calcolo dell’indice di massa corporea e stima del metabolismo basale.

Misura Segmentale: è in grado di localizzare dove le variazioni di muscolo hanno luogo. La tecnologia Bodyscan valuta la distribuzione della massa muscolare a livello locale e precisamente in 9 distretti corporei: arto superiore destro, arto superiore sinistro, arto inferiore destro, arto inferiore sinistro, emisoma destro, emisoma sinistro, emisoma superiore, emisoma inferiore e tronco.
Questo tipo di misurazione permette, in particolare, di:
  • valutare le variazioni che intercorrono tra le varie fasi degli interventi farmacologici, dietetici, dell’allenamento e della riabilitazione;
  • monitorare l’andamento della riabilitazione in soggetti traumatizzati per verificare l’efficacia del programma di recupero impostato;
  • valutare e prevenire il declino muscolare e le alterazioni idro-elettrolitiche nell’anziano;
  • valutare e seguire lo sviluppo corporeo e staturo-ponderale nei bambini;
  • controllare gli allenamenti impostati per una crescita simmetrica del corpo e per monitorare lo sviluppo armonico muscolare nella preparazione atletica amatoriale o professionale;
  • realizzare programmi di allenamento per soggetti che praticano sport asimmetrici (tennis, basket, lanciatori del peso, giavellotto, ecc.).
L’utilità di una valutazione distrettuale della massa muscolare rappresenta dunque un interessante valore aggiunto in molteplici campi: preparazione atletica, fisioterapia e riabilitazione, medicina dello sport e medicina estetica.
     
COME AVVIENE LA MISURAZIONE

  
Il soggetto si deve posizionare disteso sul lettino per alcuni minuti con i piedi nudi e le gambe leggermente divaricate.
L’analisi BIA di tipo tradizionale si basa sulla tecnica cosiddetta “tetrapolare”, che prevede l’utilizzo di 2 elettrodi iniettori, posizionati distalmente sulla mano e sul piede sul lato destro del corpo, e due elettrodi sensori, posizionati prossimalmente a circa 5 cm di distanza dai precedenti, per un totale di 4 elettrodi.
La tecnica Bodyscan richiede che gli elettrodi siano posizionati anche sul lato sinistro del corpo, per un totale di 8 elettrodi, procedendo in tal modo alla saturazione di entrambi gli emisomi.  
Una volta applicati gli elettrodi, il sensore misura in automatico i valori bioelettrici di Resistenza, Reattanza e Angolo di fase, i quali verranno inseriti nel software per ottenere l’analisi completa della composizione corporea.
Dott.ssa Chiara Fantera - Biologa Nutrizionista |  Via F. Petrarca, presso la “Cittadella della salute” | 01033 Civita Castellana (VT)
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